VIALARDI - IL PICCOLO VIALARDI - 1899 copia

DELLA VERDURA 203 fatti a pezzi, avvolti nella farina bianca mischia con un po'di formaggio, sale e pepe, poneteli in padella con due ettogrammi di burro bollente; ben fritti di color biondo, poneteli sul piatto; rimettete la padella sul fuoco con un po' del burro fuso e bollente e mezzo bicchiere tra acqua ed aceto, versatelo sui cavolfiori e servite. 14. Cavolfiore in vari modi. — Cotto il cavol- fiore come sopra N. 8, lo potete servire in insalata con olio, aceto e sale. Fatto a pezzi e fritti nel burro guernitene carne, volaglia o pesce. Infarinato, bagnato nell'uovo sbattuto con un po' di cacio, sale, pepe e spezie, e fritto nel burro bollente od olio, di bel color biondo e croccante servitelo per frittura. 15. Cavoli di Bruxe l l es al sugo ed a l l ' in- gl ese. — Avrete due dozzine di palline di cavoli di Bruxelles, levate via le foglie più dure d'intorno ed il torzolo ben lavati fateli cuocere ad acqua e sale su fuoco ardente finché cotti teneri; sgocciolati, posti in tegame sul fuoco con burro, sale e pepe, fateli saltel- lare, scuotendo il tegame; aggiungetevi del sugo di carne ridotto a sciroppo e serviteli per guernitura alle carni e volaglia. — All'inglese si servono dopo averli cotti nell'acqua e sale, con sopra del burro fresco. 16. Del carciofo (artichaut) al la gratel la. — Il carciofo è buon alimento, nutritivo, un po' strin- gente; si digerisce assai bene; il bianco si mangia crudo con olio, sale e pepe. Prendete dei carciofi tenerelli ; levate via le foglie dure d'intorno; tagliati in quattro, nettateli dal fieno e dalla corteccia dura e dalle parti spinose; marina- teli per un'ora con olio, sale, aceto, prezzemolo, un po' di cipolla triti; poneteli in una specie di cassetta di carta oleata sulla gratella con fuoco dolce sotto; fa-

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