VIALARDI - IL PICCOLO VIALARDI - 1899 copia

226 DEI FREDDI l'acqua, oppure così se è tenera; sgocciolata, ponetela in tegame con 2 ettogrammi di burro, un po' d'aglio e prezzemolo trito ; fritta, asciutta ed un po' bionda, uni- tele 60 grammi di farina e, fritta ancora un poco, ver- satevi sopra mezzo litro di fior di latte, e fatela cuo- cere finché ridotta spessa; tratta dal fuoco, mischiatele 6 marzapani amari e schiacciati, più un po' di cacio, sale, pepe, spezie e 6 uova intere ; il tutto ben mesco- lato, versatelo in un piatto di terra unto di burro e che resista al fuoco; fate cuocere adagio con fuoco sotto e sopra o, meglio, al forno finché la torta sia rafferma nel mezzo, cresciuta d'un quarto e d'un bel color dorato, e servitela nello stesso piatto. — Invece che nel piatto di terra si può mettere in uno stampo unto di burro, spolverizzato bene di pane e, cotta al forno, riversarla sul piatto. ARTICOLO 21 DEI FREDID -ï>—*—4- INTRODUZIONE. — I freddi sono quei piatti in cui brilla l'intelligenza, il buon gusto e l'eleganza d'un abile cuoco. Questa abilità si acquista facilmente, me- diante buona volontà, nettezza, puntualità e diligenza nell'eseguire ogni cosa e applicandosi un po' al di- segno. 1. Preparazione del la eolla per gelat ina.

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=