VIALARDI - TRATTATO DI CUCINA - 1854 copia
— 499 — finissimo, fate liepidire un pò 7 il miscuglio onde il lullo si mescoli bene assieme , ed empile delle piccole forme ( V. N. 4 , Tav. XXIJi) ben unie di butirro, fatele cuocere. ghiacciatele del guslo che vi aggrada (V. Ghiacci) e deco- ratele bene, come s'è dello sopra della genovese al N. 21, e servitele. 24. - PASTA CROCCANTE DETTA DI CREDENZA PER FARE PEZZE MONTATE E MANGIABILI. — Dose: 3 ettogr. di bella farina bianca fina, 2 ettogr. di zucchero bianco peslo fino, 2 uova intiere circa, un po' di cannella in polvere o scorza d'aran- cio raschiala con un po'di zucchero in pane, vin pizzico di sale, riunite tutto assieme, e formale una pasla soda ben liscia, e servitevi all'occorrente por ogni genere di pezze montate, zoccoli, canestri, ecc. cotti mangiabili, decorati come s 'è dello della pasta genovese al N.° 21. 25. ~ PASTA DI CREDENZA RIANCA ALLA COMMA DRAGANTE. — Dose: 3 ettogr. di farina bianca bella lina, 2 ettogr. di zucchero bianco in polvere fino, 3 bianchi d'uovo circa, 10 gram, eli gomma dragante ammollila entro un quinto d'un bicchiere d'acqua tiepida 20 ore prima, spremuta e passata ad un pezzo di tela nuova ordinaria; ponete lo zucchero, la gomma, le uova in mezzo alla farina, e formate una pasta ben travagliata, bianca e soda. Questa pasta serve, oc- correndo, a fare ogni sorta di pezze montate, vasi, tempii, zoccoli , decorazioni. Si può mischiare con ogni sorta di colori mangiabili, come il nero di cioccolato ammollito, il bruno di zucchero brucialo/, il verde di spinaci, il giallo collo zafferano, il rosso con un po' di cocciniglia o carminio (V. Modo di fare i colorì). Questa pasta non si fa cuocere, si spiana e si forma l'oggetto che si desidera, indi si fa sec- care al calore nella stufa, o nel forno appena tiepido. 26. - PASTA DI MANDORLE DOLCI MANGIABILE PER FORMARE OGNI SORTA DI FRUTTI. — Dose: 5 ettogr. di mandorle belle grosse e dolci, 6 ettogr. di zucchero bianchissimo passato al setaccio fino di seta, 30 gram, di gomma dragante sciolta entro un mezzo bicchiere d'acqua tiepida per 20 ore prima, spremuta e passata ad un pezzo di tela nuova ordinaria. Sboglientate e mondate le mandorle, gettatele in una ter- rina d'acqua, e lasciatele 8 ore, asciugatele, pestatele bene nel mortaio ben netto, umiditele appena con un pò 1 d'acqua onde non facciano olio, passatele al setaccio fino, ponetele
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