VIALARDI - TRATTATO DI CUCINA - 1854 copia

— oil — se blessa, disruoiatela all'intorno, nell'interno del cerchio, riunite e spianate il resto della pasta, e tagliale due rotondi larghi quanto il cerchio, mettetene uno sotto entro il cer- chio, e fatelo attaccare col bordo formando il fondo, em- pitela (runa buona crema pasticcieri al cioccolato fatta co- me al n. 38 ( V. crema), copritela coll'allro rotondo di pa- sta, fatela attaccare al bordo ben uguale, indoratela colTuovo, fatela cuocere al forno non troppo caldo, cotta di bel co- lor dorato, traetela dal forno, un po' raffreddata, levatele il cerchio, nettatela bene, fatela sdrucciolare sul piatto con una tovaglia sotto, e servitela calda. 18. - TORTA ALLALEMÀNDA. — Fate un bordo di pasta entro il cerchio tutto finito come sopra; indi avrete un chi- logr. di belle prugne di reine-claudu^ nette dal nocciolo, po- netele nel bordo in corona con tramezzo dello zucchero e cannella in polvere abbondanti, fatela cuocere al forno di calor dolce senza coprirla tinche cotta di bel colore, raf- freddata, levatele il cerchio e servitela sul piatto con una tovaglia sotto; si fa pure cosi con albicocche o pesche ben mature e di buon gusto, servendola fredda o calda spolve- rizzata di zucchero misto con un po' di cannella. 19. - TORTA DI piTHiviEiis MERINGATA. — Preparate in ogni modo una torta tutta Unita e colta come s'è dello so- pra per la torta all'italiana, ma invece della crema pastic- cerà al cioccolato, mettete un preparato fatto come pei piccoli berlingozzi di Pilhìviers (V. N. 68), levatela dal forno, copritela a piramide d' una pasta a meringa falla con 4 bianchi d'uovo montali in neve ferma, mischiatevi % eltogr* di zucchero bianco in polvere con un po' di vainiglia, fatele delle perle grosse d'islessa pasta a meringa con un cartoccio di carta, spolverizzatela bene di zucchero, fatela cuocere al forno di calor dolce tinche è di bel color doralo, e servitela calda di bella figura (v. n. 1, Tav. XXX). 20. - TORCHIETTI PICCOLISSIMI DI PASTA FINA. — Pre- parate una pasta fina tutta finita come s'è detto al n. 4 (F. Pasta), spianatela spessa 4 millioi., tagliatene tanti pic- coli listelli lunghi 18 centina., larghi 8 millim., poneteli so- pra la fortiera dando loro la forma d'un piccolo torchietto [v. n. % Tav. XXX), fateli cuocere al forno moderato, spol- verizzateli di zucchero e fateli ghiacciare alla fiamma, finché ben lucidi e chiari non troppo coloriti e ben asciutti, dispo- neteli sul piatto e serviteli.

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