VIALARDI - TRATTATO DI CUCINA - 1854 copia
— 543 — 25. - TORONI AL FORNO. — Sboglienlate o mondate un ettogr. di mandorle dolci, tagliatele a filetti piccoli, fatele seccare bene, indi sbattete 2 bianchi d'uovo in neve ben ferma, mischiatevi 5 ettogr. circa di zucchero pesto fino, aggiungete le mandorle ben secche, mischiatele bene , da formare una pasta maneggiabile, e fatene delle pallottole colle mani umide d'acqua, grosse come olive , o mandor- le, mettetele su dei fogli di carta, oppure empite delle pic- cole cassette di caria, fateli cuocere al forno pochissimo eald- do. Si fanno allo slesso modo ai pistacchi ed alle avellane mondate; come si può ancora dar loro il gusto di cannel- la, arancio, ecc. 26. - TORONI D'ALBA.— Mettete entro un tegame dista- gnato 2 ettogr. di zucchero e mezzo bicchier d'acqua, fa- telo cuocere alla gran palla , mischiategli un chilogr. e 2 ettogr. di buon miele, mettete il tegame nel bagno di ma- ria, fatelo cuocere finche versandone un poco sopra una ta- vola di marmo o piatto di maiolica, raffreddato, resterà sodo e frangibile, allora mischiategli il bianco di due uova sbat- tuto in neve, aggiungete \ chilogr. e 2 ettogr. di mandorle mondate, tagliate in due e ben seccate, oppure delle avel- lane mondate e ben seccate, mischiatele ancora calde ben assieme, versatela entro una cassa di carta, lasciatela inf- reddare, tagliatela a pezzetti a modo vostro, oppure versate sopra un piatto di maiolica profondo con ostie sotto, e co- priteli d'ostie sopra. Raffreddati, tagliateli, e serviteli o con- servateli in un luogo secco entro alberelle di vetro coperti. 27. - TROFEO D'ARMI- ANTICHE E MODERNE. — Questo tro- feo è fatto di pastigliaggio (Y. Pastigliaggio, n. 27), preparalo del color del bronzo, indi fate a mano o levate dai modelli ogni arma a parte imitando il disegno il più che si può (V n. 3, tav. XXX), così pure si fanno le bandiere; si lascia tutto seccare alla stufa tiepida, e si dà a ciascun oggetto la vernice allo spirito di vino, oppure della gomma arabica sciolta nell'acqua in ispecie d'un sciroppo, passate della pol- vere di bronzo del color citrino sulle parti più elevate, fa- teli asciugare, attaccando \» armi intorno ad una colonna bianca fatta e seccata delHstessa pasta (v. disegno), tutto fi- nito di bella figura, ponetelo sopra uno zoccolo proporzio- nato, mettetelo sul piatto guernito di pasta genovese tagliata a forma di scudi, elmi, corazze, ecc. decorati (V. pasta ge- novese, n. 21), e servitelo.
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