LURASCHI - IL NUOVO CUOCO MILANESE - 1853 copia

3 / | 4 CiflTÔLQ XVI. d'una cannella, lasciateli raffreddare un momento, mon» tateli sopra d'una salvietta e serviteli. Pasta pavò per far rassettine col ferro. 153. Mettete in una cassarola once tre farina di se- mola, once due di zucchero in polvere, tre rossi d' uova, una zaina di pannerà, incorporate il tutto con poco ac- qua fresca, abbiate pronta una piccola cassaroletta con entro grasso bianco bollente, fate scaldare il ferro nel detto grasso caldo, immergetelo nella pastina e rimet- tetelo a cuocere nel detto grasso tenendo sollevato il ferro in modo che non tocchi il fondo della cassarola, preso il color d'oro levate quello e seguitate a farne quella quantità che vi abbisogna. Quelle cassettine po- trete empirle o di sabajone o di latte alla creme o di lattemiele, o ragottino, od altri simili composti, monta- tele sopra una salvietta e servitele. Pasta crocante per bordi mangiabili. i54- Prendete once sette farina, mettetela sopra la tavola con once tre zucchero, cinque o sei rossi d'uova, impastate il tutto, fate dei bordi sopra dei fondi delle cassarole della grandezza che vi abbisognerà, fateli cuo- cere al forno dolce, cotti se volete servirvene per en- tré vi porrete robe con salse, e per entremé vi porrete lattemiele o sabajone o latte alla neve o frutti siroppati. Pasta (P Ufficio che serve per fare delle alzate in disegno e decorazioni. 155. Ogni libbra di farina d'once dodici unitevi once sei zucchero passato al sedaccio, cinque chiari d' uova, impastatela bene e lavoratela sulla tavola , stendetela con una cannella e tiratela della grossezza non meno d'un mezzo scudo, untate con un pennello di penne un foglio di rame con butirro purgato , osservate che il foglio di rame sia ben liscio, stendetevi sopra la suddetta pasta colla cannella, acciò non si rompi. Un- tate di butirro que' disegni che vorrete servirvi, secon- do l'impegno che avrete di presentare in tavola, sopra la detta pasta, col coltello tagliente da due partì in- tagliate la pasta levando con diligenza dai fori dei di- segni la pasta, levate i disegni di carta, fatela cuòcere al forno a fuoco lento acciò che prenda un color d'oro

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