Tesi Cini unita con tavole compressa - page 56

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Come prima ipotesi si potrebbe pensare ad un ambiente a pianta quadrata, definita dalla proiezione
di questi archi, una sorta di transetto/presbiterio. Come già accennato, però, i due tratti di arco che si
sviluppano in direzione ortogonale a quello già esistente, hanno un’altezza di imposta più bassa di
circa un metro. Se la quota in chiave degli archi fosse stata la stessa, l’ambiente che essi avrebbero
generato sarebbe stato senz’altro a pianta rettangolare.
Avendo come dati certi il raggio dell’arco esistente, e la differenza di quota all’imposta, si può
ricavare grossomodo il raggio degli archi trasversali. Infatti, avendo un raggio di 287 cm e una
differenza di quota di 100 cm, il raggio degli altri archi sarebbe dato dalla somma di queste due
grandezze: 387 cm. Il lato lungo di questo ipotetico presbiterio sarebbe dunque pari al diametro
dell’arco: 774 cm. L’ambiente generato dalla proiezione degli archi avrebbe dimensioni di 574 x
774 cm.
La dimensione dei 774 cm non trova riscontro nelle planimetrie storiche, e tantomeno nello stato
attuale. Questa misura è comunque confrontabile con la larghezza dell’attuale sagrestia: 714 cm.
Infatti, osservando la planimetria attuale si può notare che anche architettonicamente potrebbe
essere attendibile questa ipotesi.
11 Ipotesi ricostruttiva dei 4 archi
1...,44,46-47,48,49,50,51,52,53,54,55 57,58,59,60,61,62,63,64,65,66,...
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