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M25. Interazioni in prossimità di irregolarità plano-altimetriche
Il meccanismo si attiva con deformazioni dovute all’interazione della muratura di corpi adiacenti. Il
quadro fessurativo che ne deriva è rappresentato da movimenti in corrispondenza di discontinuità
costruttive, da lesioni nella muratura per martellamento. La presenza di un'adeguata connessione tra
le murature costruite in fasi diverse, di catene di collegamento, riduce l’insorgenza di un tale quadro
fessurativo; di contro la presenza di un'elevata differenza di rigidezza tra i corpi adiacenti, di azioni
concentrate trasmesse degli elementi di collegamento, favorisce l’attivazione del meccanismo. Nel
caso specifico di campanili accostati alla chiesa ma non ammorsati, va considerato positivamente il
comportamento indipendente anche quando da luogo a lesioni di distacco, perché in grado di ridurre
gli effetti del martellamento tra le due strutture.
Dalla relazione tecnica per il ripristino della chiesa in seguito al sisma del 1983 si parla di un danno
evidente direttamente imputabile all’interazione tra la torre campanaria e la chiesa. Avendo due
altezze diverse, le due strutture, hanno anche due periodi diversi e, come dimostrato anche da una
fotografia, è avvenuto il crollo parziale di murature verticali nel corpo di fabbrica congiungente il
campanile con la chiesa.