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7.3.5 S
FONDAMENTO DELLA PARETE DEL TIMPANO
La sfondamento della parete del timpano attiva un meccanismo di flessione orizzontale
caratterizzato dall'individuazione di macroelementi cuneiformi che ruotano attorno a cerniere
cilindriche oblique. Il meccanismo in questione è associato all'assenza di collegamenti adeguati tra
la struttura muraria del timpano e la copertura che poggia su questa; è provocato dall'azione ciclica
di martellamento della trave di colmo che determina la formazione dei macroelementi di distacco e
la conseguente rotazione degli stessi attorno alle cerniere oblique. Una condizione che favorisce
l'innescarsi del meccanismo è la presenza di una trave di colmo di notevoli dimensioni che, in fase
sismica, trasmette una elevata spinta alla parete determinando l'instaurarsi delle condizioni di
instabilità.
La qualità della muratura influisce sulle dimensioni dei cunei di distacco che, in relazione alle
migliori o peggiori caratteristiche dei materiali impiegati ed alla loro tessitura, coinvolgono
porzioni maggiori o minori della parete considerata.
Anche in questo caso la struttura da esaminare ha già subito gli effetti di un sisma, quindi si può
giungere agevolmente alla definizione dello schema di calcolo a cui fare riferimento attraverso la
lettura del quadro dei dissesti rilevati.
Per definire la geometria dei corpi coinvolti nel cinematismo è necessario fissare l'angolo di
inclinazione
β
delle cerniere oblique rispetto all'orizzontale. Si osserva a tale riguardo che più
l'angolo
β
risulta ridotto tanto più il meccanismo di sfondamento della parete del timpano può
essere assimilato ad un meccanismo di ribaltamento semplice attorno ad una cerniera cilindrica
orizzontale alla sua base.