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7.3.4 C
ANTONALE
Tra i meccanismi di ribaltamento composto viene qui considerato anche quello che prevede il
ribaltamento della parte alta del cantonale della sagrestia, generalmente determinato dalla spinta
dei puntoni del tetto. Il meccanismo si manifesta attraverso la rotazione di un cuneo di distacco,
delimitato da superfici di frattura nelle pareti concorrenti nell' angolo libero, attorno ad una
cerniera posta alla base del cuneo. Attualmente è presente un cordolo in muratura armata lungo
tutto il perimetro della sagrestria. La verifica viene eseguita non tenendo però conto di questo
elemento per quantificare il moltiplicatore di collasso in assenza del cordolo.
E' anche opportuno ipotizzare, sulla base delle caratteristiche meccaniche e geometriche rilevate,
la possibilità di formazione di più cunei, per valutare il minimo valore del moltiplicatore di
collasso.
Si considereranno quindi due ipotesi, la prima con cuneo di distacco di altezza 2,50 metri soggetto
solo all’azione della spinta della copertura, e la seconda ipotesi considererà un cuneo la cui altezza
è 4,00 metri sul quale agisce anche la spinta della volta a botte lunettata.
Si suppone che il ribaltamento avvenga intorno ad un asse passante per A e perpendicolare ad un
piano che contiene lo spigolo e forma 45° con le pareti dove si attiva il meccanismo. L'angolo di
45° può essere considerato una buona approssimazione, valida in media, della direzione di spinta
di un eventuale puntone in un tetto a padiglione.