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7.3.2 R
IBALTAMENTO COMPOSTO DI CUNEO DIAGONALE
I meccanismi di ribaltamento composto si manifestano attraverso la rotazione rigida delle pareti
soggette ad azione sismica attorno a cerniere cilindriche orizzontali ed il trascinamento di porzioni
di muratura appartenenti alle pareti di controvento. L'attivazione di cinematismi di questo tipo
richiede la presenza di un buon ammorsamento delle pareti ortogonali coinvolte, garantito da
cantonali correttamente eseguiti, con assenza di connessioni efficaci in testa al macroelemento
ribaltante, come per il caso di ribaltamento semplice. Il meccanismo e favorito poi, oltre che dalla
presenza di coperture spingenti, anche dalla scadente fattura delle pareti di controvento.
La qualità della muratura costituente le pareti ortogonali alla facciata condiziona la definizione
delle dimensioni del cuneo di distacco e quindi anche l' entità del coefficiente sismico
α
associato
al cinematismo;
α
aumenta all' aumentare della porzione di muratura coinvolta nel ribaltamento.
Come per gli altri meccanismi esaminati occorre quindi innanzitutto definire una attendibile
geometria dei macroelementi interessati dal cinematismo e lo schema di calcolo al quale fare
riferimento. In questo caso si è in presenza di un quadro fessurativo generato dal sisma del 1983,
caratterizzato da lesioni diagonali nella parete facilita l'individuazione dei macroelementi, ed è
necessario solo il rilievo della loro geometria.