Tesi Cini unita con tavole compressa - page 150

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7.3.1 R
IBALTAMENTO SEMPLICE PARETE MONOLITICA
– F
ACCIATA
Il ribaltamento semplice di pareti esterne degli edifici dovute all'azione del sisma rappresenta una
situazione di danno tra le più frequenti e pericolose. In modo particolare nelle chiese caratterizzate
dall’assenza di solai intermedi e scarsi setti ortogonali. Questa si schematizza come una rotazione
rigida di porzioni di parete attorno ad una cerniera cilindrica orizzontale posta alla base; la
rotazione è attivata da sollecitazioni fuori dal piano. Il ribaltamento semplice di porzioni di
muratura può riguardare diverse geometrie della parete in esame, in relazione ad un quadro
fessurativo rilevato alla presenza di aperture nel muro (porte e finestre) che ne influenzano la
progressione. Può interessare uno solo a più piani dell'edificio, relativamente alla modalità di
connessione tra i solai e le murature ai vari livelli della struttura. In questo caso si considera la
possibilità che il ribaltamento possa coinvolgere i diversi livelli della parete; bisogna quindi
valutare il moltiplicatore di collasso per le diverse posizioni della cerniera cilindica: nel primo
caso la cerniera viene ipotizzata alla base della facciata, mentre nel secondo caso è posta in
mezzeria, alla base della finestra.
Il moltiplicatore di collasso
α
o delle forze orizzontali che determina l'attivazione del cinematismo
e valutato imponendo le condizioni di equilibrio che il sistema di forze agenti deve rispettare in
condizioni di incipiente ribaltamento. Si procede quindi alla valutazione del momento delle forze
che determinano il ribaltamento del corpo attorno alla cerniera cilindrica considerata (momento
ribaltante) e quello delle forze che si oppongono a tale rotazione (momento stabilizzante) nella
configurazione iniziale del sistema.
1...,140,141,142,143,144,145,146,147,148,149 151,152,153,154,155,156,157,158,159,160,...
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