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si vedono alcuni segni neri; il maggiore dei quali, posto circa a metà della chiesa, rappresenta
l’altare maggiore.
Per quanto riguarda i chiostri si può vedere che solo uno dei tre è circondato da portici sui quattro
i lati, mentre gli altri due non sono completi. Quello adiacente la chiesa ha colonne solo sui lati
est e nord, e stanze sui lati est e ovest; queste ultime formano una manica edilizia tra i due
chiostri. Se questa planimetria può essere considerata attendibile, si deve convenire che la chiesa
quasi tre lati liberi (la parte posteriore probabilmente era circondata da edifici, monastici o
privati, di minor levatura architettonica e dunque non rappresentati dal cartografo).
2 Planimetria dello Smeraldi, 1601