14
Si legge ancora
: “
Pianta di quattro stanze, e uno stanzino stanzini al pianterra dell’edificio detto
di S. Uldarico in Parma, di spettanza del patrimonio dello stato, i quali si cedono ad uso
temporaneo al Comune di parma, e così sino a che il governo disponga informo agli scavi che per
cura del sig. Podestà sono stati intrapresi nella strada de Genovesi e dintorni
.”
31
I lavori per la nuova canonica vennero interrotti come dimostra una lettera del 1848 del Regio
Commissario straordinario:
“
Stimo che per ora si abbia a sospendere la riedificazione della
Canonica di S. Uldarico, e si debbano soltanto eseguire i lavori indispensabili ad evitare che le
operate circostanti demolizioni siano causa di maggiori danni o ruine all’edificio dell’antica
canonica.
”
32
Si capisce quindi che l’entità degli scavi era notevole sia dal punto di vista delle
dimensioni che per l’importanza del ritrovamento, tanto che alcuni edifici divennero pericolanti
probabilmente a causa dell’asportazione di terreno in prossimità delle fondazioni. La nuova
canonica venne edificata pertanto a spese dello stato, come dimostra una lettera del Regio
Commissario indirizzata all’Architetto Bettoli
: “
Che sia edificata una nuova Canonica per la
31
Ibidem, Planimetria del 1844
32
Ibidem, Lettera del 12 agosto 1848
5 Planimetria scavi del teatro