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M14. Cupola e tamburo/tiburio
Il meccanismo si attiva con deformazioni per rottura per taglio della cupola. Il quadro fessurativo
che ne deriva è rappresentato da lesioni nella cupola (con andamento ad arco) con eventuale
prosecuzione nel tamburo. La presenza di pareti di cerchiatura esterna, anche a più livelli, la
presenza nel tamburo di contrafforti esterni o paraste, di cupola direttamente impostata sugli archi
trionfali (assenza del tamburo), contribuisce ad un buon comportamento di questo macroelemento;
di contro la presenza di una copertura pesante in c.a., di grandi aperture nel tamburo, di carichi
concentrati trasmessi dalla copertura, favorisce l’attivazione del meccanismo.
La cupola di Sant’Uldarico ha una forma ellittica, il sisma del 2012 ha provocato una lesione
circonferenziale alla base, che interessa tutto lo spessore della calotta. Osservando i dati forniti dal
sistema di monitoraggio, si può notare che la fessura si è sempre evoluta in chiusura e, ad oggi, è in
sostanza chiusa, in altre parole le due estremità sono tornate in contatto. Rimane comunque la
discontinuità strutturale.