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M1 Ribaltamento della facciata
Scollegamento della facciata dalla copertura e dalle pareti laterali - Formazione di cerniera
cilindrica ad asse orizzontale
Il meccanismo si attiva con la rotazione fuori piano della facciata a causa dello scollegamento della
facciata dalla copertura e dalle pareti laterali dell’aula. Il quadro fessurativo che ne deriva è
rappresentato dalla rottura delle murature delle pareti laterali o da lesioni pressoché verticali, e,
talvolta, con la formazione di una cerniera cilindrica ad asse orizzontale, in corrispondenza della
discontinuità costituita dalla presenza di grandi aperture poste nella fascia bassa della facciata. La
presenza di catene longitudinali, di efficaci elementi di contrasto (contrafforti, corpi addossati, altri
edifici), di un ammorsamento di buona qualità tra la facciata ed i muri della navata, contribuisce ad
un buon comportamento di questo macroelemento; di contro la presenza di elementi spingenti
(puntoni di copertura, volte, archi), di grandi aperture nelle pareti laterali in vicinanza del cantonale,
favorisce l’attivazione del meccanismo.
In seguito al sisma del 1983 questo meccanismo si è innescato nella modalità “b” con
coinvoligmento di cunei di muratura, come evidenziano sia la relazione tecnica sia il quadro
fessurativo redatti nel 1984. Le lesioni più serie (stando al quadro fessurativo) si sono presentate sul
lato lungo Borgo Felino, mentre sull’altro lato ha sicuramente influito l’interazione con il chiostro
sul ritegno della facciata, causando danni meno rilevanti.